Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte

Eccellenza,

come Ella sa, il nostro Paese sta attraversando un periodo difficile dal punto di vista politico. Le differenze sostanziali che hanno da sempre caratterizzato i nostri partiti di Sinistra, di Destra e di Centro, si sono di molto affievolite, così come i loro principi fondanti, sostituiti da una corsa assetata verso il potere, che trascurano, di fatto, i veri problemi della Nazione e dei suoi cittadini. Moltissimi giovani emigrano sempre più in cerca di opportunità all’estero, piccole e medie imprese sono costrette a cessare o esternalizzare l’attività, criminalità diffusa e insicurezza percepita, instabilità politica, in cui un governo è appena caduto per un capriccio e l’attuale appare in bilico.

Il Centro Mediterraneo per l’Interazione delle Civiltà, con sede a Brescia, del quale mi onoro di essere il Presidente, mosso da speranza e amore verso il Paese, dopo aver dapprima indirizzato una Lettera al Sig. Presidente della Repubblica, ha il piacere di rivolgersi nuovamente a Lei, al fine di offrire il proprio contributo per la soluzione di alcuni problemi. La Sua esperienza di Governo con diversi Partiti e la Sua grande capacità di rimanere indipendente e incondizionato da legami politici, La rende la figura più indicata in questa particolare fase, in grado di difendere l’interesse dell’intero Paese e di ben rappresentare i bisogni dei cittadini. Pensiamo che in questo periodo politico molto travagliato, un Governo tecnico, composto da Ministri di alto profilo sganciati dai Partiti, in grado di ascoltare e accogliere le richieste della società civile, sia una soluzione ottimale per fronteggiare le emergenze sociali ed economiche: l’accoglimento delle istanze dei cittadini diventerebbe il “marchio di fabbrica” dell’avvocato del Popolo. 

Un grande gesto da parte Sua Sig. Presidente sarebbe un atto di coraggio, che faccia prevalere l’orgoglio del Paese in spirito di riappacificazione e diplomazia anche con l’opposizione. Di seguito formuliamo delle proposte e suggerimenti degni della Vostra valutazione. Riteniamo fondamentale che l’economia cresca attraverso una riduzione delle imposte, facendole confluire in un’unica tassa compresa tra il 12-18% e della burocrazia a carico delle brillanti realtà italiane, iniziando con una nuova politica di speranza ed un fisco “amico” che realizzi un clima di collaborazione. L’attuale legge sul Reddito di Cittadinanza potrebbe rappresentare una straordinaria opportunità di impiego per i disoccupati, ma necessita di modifiche in quanto al momento comporta solo spreco di risorse e crea danno alla società.

In allegato la nostra proposta di miglioramento, già inviata e accolta nei mesi precedenti, che mira a creare 1 – 2 milioni di posti di lavoro, attraverso l’utilizzo di un portale che sia un luogo di incontro tra i datori di lavoro e coloro che cercano attivamente lavoro. Le aziende assumerebbero a costo zero il disoccupato, in cui lo stipendio perviene all’azienda e sarà concesso direttamente dalla stessa dietro prestazione del lavoro. Ciò si traduce in riduzione del tasso di disoccupazione e offrirebbe più opportunità di assunzione per le aziende, che ad oggi non sono in grado di assumere nuovo personale poiché limitati dalla condizione economica; vi sarebbe anche le necessità di rimodulare i compiti dei Centri per l’Impiego e dei navigator, tramutandoli in veri centri di formazione ed incontro. Un altro aspetto degno di nota potrebbe essere l’attenzione allo stato sociale e alle fasce più deboli; l’aumento delle pensioni minime, un maggior supporto economico ai portatori di handicap e maggior attenzione sociale ai giovanissimi, attraverso un sostegno economico sia alle famiglie che agli stessi figli (adolescenti), rendendoli semi-indipendenti rispetto al reddito dei genitori (studio – sport – viaggi studio – attività formative – acquisto libri ecc.). 

Il Paese ha bisogno di rinascere e poter nuovamente offrire futuro e speranza ai propri cittadini guardando innanzitutto ai giovani e agli anziani: i primi perché rappresentano un potenziale di sviluppo ed il vero valore aggiunto della società, mentre i secondi, che sono le colonne portanti su cui poggia un Paese civile, meritano tutto il sostegno necessario affinchè vivano la loro vita senza stenti. Sogniamo una nuova era caratterizzata da giustizia sociale e priva di ogni forma di ostilità e odio, in cui i giovani possano riuscire a dar voce al loro talento e genialità a favore del proprio Paese. Crediamo che la rinascita sia possibile attraverso nuove riforme; riteniamo che un condono fiscale che azzeri tutto il passato, con un necessario e sicuro adeguamento nel tempo, farebbe superare l’idea di vendetta dello Stato instillata in molti cittadini. Un’altra tematica importante da affrontare riguarda le banche, le quali dovrebbero rappresentare il vero volano per l’Economia, offrire una maggiore disponibilità verso i cittadini e le imprese. Il microcredito potrebbe rappresentare ossigeno per le famiglie e piccoli imprenditori: pensiamo a piccoli crediti (fino a 10 mila euro per famiglie e microimprese), attraverso minime assicurazioni e garanzia da parte dello Stato. 

Ci sta a cuore sottolineare, nell’interesse del Paese, il ruolo primario che la cittadinanza italiana assume ai fini della massima integrazione sociale, se concessa, a giovani immigrati al di sotto della maggiore età (almeno 11-18), iscritti regolarmente presso istituti scolastici italiani, a prescindere dallo status del genitore.

Questi rappresentano una reale ricchezza per il Paese ed è fondamentale che si sentano cittadini italiani nell’immediato e che possano prendere attivamente parte ad attività organizzate dalle scuole o dalle associazioni sportive all’estero. Questo permetterebbe di farli sentire perfettamente inseriti e parte fondamentale della società, prima di diventare adulti in possesso di un documento italiano ma non integrati realmente. Saremo lieti di essere puntuali nella presentazione delle nostre proposte e certi del positivo riscontro, porgiamo i nostri più distinti saluti ed i migliori auguri per il Santo Natale e per il Nuovo Anno.

19/12/2019, Brescia

Il Presidente Dott. Salameh Husam

Centro Mediterraneo per l’Interazione delle Civiltà Brescia 25100 Via Dalmazia 33 Tel: +39 030 226422 +39 349 4426640director@centromediterraneo.org

 

SIAMO ORGOGLIOSI DELLA CORTESE RISPOSTA DI SUA ECCELLENZA IL PRESIDENTE CONTE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ITALIANI

Message ID: 07393A7F.00EB031B.641EE3E6.42DEACFD.posta-certificata@legalmail.it

Gentile Dott. Husam Salameh,

il Presidente Conte tiene a farle avere un breve cenno di risposta in segno di gratitudine per lo spirito di collaborazione e partecipazione che anima la sua mail.

Grato per le osservazioni e i suggerimenti che ha voluto condividere Le invia i suoi più cordiali saluti.

La Segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri

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