CHI SIAMO

من نحن

من نحن

استفادة من تجاربنا الشخصية التي تقارب الأربعين عاما من العمل على كافة الأصعدة مع الجالية العربية والإسلامية في هذا البلد قررنا ان نضع الانسان في أولى اهتماماتنا قبل الحجر والبناء، كي نخلق جيلا جديدا مفعما بالحيوية، محبا للحرية، مسلحا بالعلم والمعرفة واثقا من نفسه وانتمائه، محميا بأخلاقه فكان شعارنا ((اقرأ)) وإنك لعلى خلق عظيم واخترنا اسم (مركز المتوسط لتواصل الحضارات) كي نكون جسرا بين حضارات البحر المتوسط وأوروبا نحن ثلة من ابناء الجالية اسسنا هذا المركز بعد تردد كثير، ولكن شعوراً منا بالمسؤولية والواجب الملقى علينا رأينا انا د. حسام سلامة مؤسس الجالية الإسلامية في مدينة فرارة، ومدينة بريشا منذ عام 1981، ومن مؤسسي اتحاد الهيئات والجاليات الإسلامية في إيطاليا وقبل ذلك من مسؤولي اتحاد الطلبة المسلمين في إيطاليا اثناء دراستي الطب وبعد فترة اعتزال للعمل مع الاتحادات لكثرة الروتين والخلافات والتنافسات والمحسوبيات المضيعة للوقت وللمال وقتل الطاقات. وامام دراسة لواقع وحال جاليتنا المؤسف رأيت مع صديق لي هو المهندس عمر طخشون ان نحاول البدء بتجربة نوعية جديدة على العاملين في حقل الجالية العربية والإسلامية وهي باختصار: خلق جيل إيجابي يكون إضافة إجابيه لهذا المجتمع لا عالة علية. نبدأ من الأطفال، نسنُ سُنّة حسنة عسى ان تنتشر في باقي المدن، وهي البدء بخلق دور حضانة وأماكن ترفيهية لهم للعب فيها. سنبدأ بتجربة بسيطة كصالة العاب ونبدأ بتطوير برامج الأطفال. كذلك بدأنا التحضير للقيام بدورات تدريبية وتأهيلية للشباب العامل من أبناء جاليتنا حتى يكونوا متميزين في أماكن عملهم وتواجدهم عاملين على قيام تواصل بينهم بعيدا عن التحزب والسياسة. وسيكون همنا ان نعمل بشكل جاد على التعاون مع المؤسسات الرسمية وشبة الرسمية هنا وفي أوروبا للاستفادة من كل الإمكانيات لتأهيل شباب جالية تستحق الاحترام لا ان يبقى اسم جاليتنا مرتبط بالإرهاب والتخلف والمخدرات والتسكع والتسول (وشباب لا هم لهم الا الحصول على المعونات من الدولة بدل العمل والمساهمة في تنمية المجتمع. فينطبق عليهم قول الشاعر: دع المكارم لا ترحل لبغيتها واقعد فانت الطاعم الكاسي. ففي النهاية سيكون ابناؤنا في المستقبل شئنا ام ابينا جزءاً من هذا المجتمع ونحاول ربطهم بتاريخ أمتهم لكيلا ينقطعوا عن اصولهم. سنعمل على تحسين سمعة الجالية مع المواطنين الايطاليين ما استطعنا وان يكون التواصل المبني على الثقة والاحترام عنوان أي نشاط نقوم به كلنا ثقة اننا سنجد كل تعاون وتكاتف من أبناء جاليتنا للوصول لهذا الهدف:

Approfittando delle nostre esperienze personali di quasi quarant’anni con la comunità araba e musulmana in questo paese, abbiamo deciso di mettere l’Uomo al centro della nostra attenzione al fine di creare una nuova generazione piena di vitalità, armata di scienza e conoscenza fiduciosa di sé stessa, orgogliosa della sua appartenenza. ((leggi)), e in verità hai un carattere nobile. Era il nostro motto.
Abbiamo scelto il nome (Centro Mediterraneo per l’interazione delle Civiltà) come ponte tra le civiltà del Mediterraneo e l’Europa.
Siamo un gruppo di persone di questa comunità, che ha deciso di fondare questo Centro con senso di responsabilità e dovere.

Io sono Dr. Husam Salameh, fondatore della comunità musulmana di Ferrara, e di Brescia dal 1981, ed uno dei fondatori del (UCOII) “Unione delle Comunità e Organizzazioni Islamiche” in Italia, e prima ancora direttore della rivista (ASSABBEL) e poi dirigente del (USMI) – Unione degli Studenti Musulmani in Italia, durante i miei studi universitari.

Dopo un periodo di allontanamento a causa di tanta perdita di tempo e tanto spreco di danaro in mano a gente non preparata (l’abito non fa il monaco) ed a causa di tanti litigi nel gestire i centri islamici – dopo un’attenta valutazione della realtà in cui viviamo e della sfortunata situazione della nostra comunità, insieme ad un mio amico, l’Ingegnere Omar Takhshoun, ho provato ad iniziare un nuovo esperimento di qualità con la nostra comunità araba e musulmana: 
la creazione di una nuova generazione che sarà un valore aggiunto per la società.

Partiamo dai bambini.
Abbiamo bisogno di creare asili nido e luoghi di ricreazione in tutta la città ed iniziare a sviluppare programmi per bambini e adolescenti.
A seguire, potranno essere previsti corsi di formazione e qualificazione per i giovani lavoratori della nostra comunità, in modo tale che si possano distinguere positivamente nei luoghi di lavoro e diventare così un punto di riferimento per gli altri lavoratori.
La nostra prima preoccupazione è lavorare sodo per cooperare con le Istituzioni ufficiali e semi-ufficiali, qui e in Europa, al fine di poter sfruttare tutte le possibilità per meglio valorizzare le risorse che rappresentano i nostri giovani.
La nostra opera ha anche l’intento di difendere il buon nome della nostra comunità, slegandola da facili “accostamenti” al terrorismo.
Lavoreremo per migliorare il più possibile la nostra reputazione con i cittadini italiani, basando tutti i rapporti sulla fiducia e il rispetto.
Questo sarà il titolo distintivo di qualsiasi attività che andremo a svolgere.
Vogliamo anche che i nostri figli coltivino la storia della loro nazione di origine, per non perdere le radici della nostra cultura ed identità.

Siamo fiduciosi che troveremo molta cooperazione e vicinanza della nostra comunità, per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.